Polistirolo - Polidea,Polistirolo espanso e polistirene espanso, azienda specializzata nella lavorazione del polistirolo espanso-produzione di pannelli isolanti in polistirene-eps.

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Polistirolo espanso - Polistirene - EPS
Il polistirene espanso sinterizzato (EPS) è un materiale rigido, di peso ridotto, composto da carbonio, idrogeno e per il 98% d'aria. Polistirene e Polistirolo sono sinonimi e identificano lo stesso prodotto.

Isolamento Termico

Il polistirolo espanso ha una conduttività termica ridotta grazie alla struttura a celle chiusa, formata per il 98% di aria. Questa caratteristica gli conferisce un'ottima efficacia come isolante termico.

Resistenza alla diffusione del vapore
Il polistirolo espanso è permeabile al vapore acqueo, quindi è traspirante, ma è impermeabile all'acqua. La permeabilità al vapore acqueo fa si che all'interno di edifici e ambienti isolati con EPS non si formino muffe. Il comportamento del polistirolo espanso a fronte dell'acqua non dà adito a limitazioni. L'acqua non scioglie il polistirolo espanso e non attraversa le pareti, l'assorbimento per immersione, Un EPS 100, a contatto con l'aria con 95% di U.R. per 90 giorni, ha mostrato un assorbimento dello 0,7% in peso.

Comportamento al fuoco
Il polistirolo espanso con classificazione R/F  inizia la sua decomposizione a circa 230-260°C, con emissione di vapori infiammabili, ma soltanto a 450-500°C si ha una accensione. La successiva propagazione della fiamma cessa al venir meno della causa di innesco. La combustione del polistirolo  non produce diossina che quindi non si ritrova nei fumi prodotti durante un incendio. Le normative distinguono il comportamento dei materiali combustibili con una opportuna classifica. L'EPS nudo si colloca generalmente nelle classi E oppure D e superiori se rivestito (secondo EN 13501-1).

Durata
L'analisi svolta delle influenze che i fattori ambientali possano alterare le caratteristiche, mostrano che esso può garantire per un periodo illimitato le prestazioni che gli vengono richieste. Ciò è dimostrato da anni di esperienza applicativa su scala vastissima e in partcolere da numerose verifiche delle caratteristiche, effettuate sul polistirolo in opera da decenni.Sono quindi da confutare decisamente le voci di scarsa stabilità nel tempo, che si sono spinte fino ad affermare l'esistenza di una "sublimazione", affermazione fiscalmente senza senso.


Facilità di trasporto
Essendo leggero il polistirolo garantisce movimentazioni semplici  per i quali non è necessario alcun tipo di abbigliamento protettivo. Il polistirolo può essere fabbricato in qualunque gamma di forme e dimensioni, è compatibile con cemento, calcestruzzo, mattoni, muratura, malta, gesso e membrane impermeabili bituminose, e quindi adatto alle più svariate applicazioni.


Sicurezza ambientale
Il polistirolo è privo di valori nutritivi in grado di sostenere la crescita dei funghi, batteri o altri microorganismi quindi non marcisce o ammuffisce, non costituisce nutrimento per alcun essere vivente. Ciò lo rende ideale come contenitore per alimenti, settore nel quale è ampiamente utilizzato. Il polistirolo  è atossico, inerte, non contiene CFC né HCFC. Per sua stabilità chimica e biologica il polistirolo non costituisce alcun pericolo per l'igiene ambientale e per le falde acquifere. Posto in opera nella coibentazione edilizia non presenta alcun fattore di pericolo per la salute in quanto non rilascia gas. Anche il maneggio e le eventuali lavorazioni meccaniche non vi è pericolo di inalazione di particelle o di manifestazioni allergiche. Gli imballi in polistirolo sono completamente riciclabili.

 
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